Ieri sera mentre girovagavo per il web, seduto sulla mia sediolina girevole, d'un tratto vengo colpito da qualcosa.
Quando becchi questi siti un po' cosi', resti sempre un po' cosi'. Cosa intendo dire? Be', che pensavo fosse una bufala.
Attivo subito il secondo passo, essendo una notizia "sportiva", scatto subito qui ed ho la conferma che e' una cosa seria. E scopro anche chi e' il protagonista.
Tal Fabio Cannavaro.
Chiaramente avendo queste basi, corro verso l'unica fonte un po' piu' seria, il sito della Repubblica, a vedere se ne parla. E ne parla, eccome se ne parla.
La sensazione iniziale e' che e' tutto uno schifo, il mondo del calcio, i calciatori, i medici e bla bla bla. Continuiamo ad avere conferme su quanto il fondo sia stato toccato da quello che viene definito "il gioco piu' bello del mondo". Dato che in tutti e 3 i siti si parla di una trasmissione che proiettera' il filmato, accendo la TV e seguo il dibattito su Rai 2.
Per ragioni di INTELLIGENZA COMUNE, direi di metter da parte gli interventi di Di Pietro, sarebbe un insulto per tutti riportarne qui il senso.
Degli altri, il legale della Juve, quello di Cannavaro ed il vice presidente della camera, c'e' solo da dire che vengono fuori un sacco di cose giuste, temi corretti. Discorsi giuridici, dove si dice che se la sostanza NON e' nell'elenco del doping si puo' usare e non c'e' illegalita', discorsi medici che dicono che e' uso improprio dare medicinali curativi a soggetti sani per aumentarne la resistenza, discorsi ovvi che bisogna convincere i giovani che devono farcela con le loro forze e bla bla bla.
Unico punto su cui tutti son d'accordo [ gli altri ospiti sono giornalisti TV sportivi ] e' che la trasmissione ha fatto bene a trasmettere il video, per garantire il diritto all'informazione, nonostante Cannavaro avesse diffidato Masotti [ il conduttore di Punto e a capo, la trasmissione su Rai 2 in questione ] dal mandare in onda il video.
Questo Masotti [ che solo per il modo di condurre che ha e la faccia che si ritrova, a me sta molto poco simpatico ] s'e' nascosto dietro la bella balla del diritto all'informazione per mandare in onda il filmato ben due volte, la prima addirittura con il viso di Cannavaro scoperto, per poi dire che lui rispetta la privacy quindi il filmato verra' rimandato in onda con anche il viso di Cannavaro oscurato.
A questo punto mi sorge una domanda, slegata dall'oggetto del filmato, ma comunque abbastanza grave.
Qual e' la soglia che divide il garantire il Diritto all'Informazione e il mandare in onda il video per il puro interesse economico?
Qual e' il limite tra il discutere di un problema che tutti conosciamo, dando soluzioni che TUTTI conosciamo, in una trasmissione dove s'e' fatto BEN POCO che informare se non diffondendo solo un filmato, attorno al quale ci sono state 1 ora e mezza di paroloni detti su cose sulle quali tutti possiamo arrivare, vedi conclusioni sopra: e' sbagliato, i giovani non devono farlo, e' legale perche' non e' nell'elenco dei farmaci vietati.
Mi domando: se vogliamo garantire il diritto all'informazione, perche' spiattellare il video ad una trasmissione come Punto e a capo e non ad un TG? Ok, lo scoop, lo capisco. Ma fai un'edizione speciale del TG, non una trasmissione di discussione dove ognuno dice la sua, il nome Cannavaro viene sputtanato, i problemi del sistema calcio vengono strumentalizzati da un politico ignorante per avere consensi [ Di Pietro e' stato capace solo di dire in continuazione: " E' sbagliato, non si fa. Non si deve fare. Non si fa. E' scorretto. Lo sport e' leale. E mille altre frasi di circostanza, belle ma non realistiche date le lacune del sistema. ] mentre dall'altra legali di societa' immerse fino al collo, cercano di appiccicarsi ai cavilli giuridici per OSTINARSI a non capire che la faccenda non sta nell'uso di sostanze illegali, ma nell'uso di sostanze curative per soggetti non malati.
Allora mi domando, e vi domando, il caro Masotti che parla tanto di Diritto all'Informazione, perche' non ha lasciato il posto ad un'edizione speciale del TG che avrebbe fatto CRONACA sui fatti, senza discussioni da bar attorno?
QUANTO il caro Masotti ha fatto informazione e quanto era soddisfatto per l'altissima % di share che ha tirato su?
PERCHE' il caro Masotti aveva gli occhi che brillavano consapevole che con questa spinta il suo programma sopravvivera' ancora per chissa' quanto e PERCHE' in sovraimpressione continuava a passare la scrittina che diceva:" durante la trasmissione il filmato incriminato verra' trasmesso piu' volte " ?
Non bastava una volta e poi lasciare la palla al TG, magari il giorno dopo? O anche la sera stessa .. ma non con un programma che nasce per discutere di problematiche NON per fare cronaca.
Il diritto all'informazione. Bella parola. Rifletto.
Soddisfazioni cinematografiche e citazione dell'ultimo trafiletto dell'Articolo in questione, sempre su Troppo Belli, il film preso di mira dal sottoscritto:
Di fronte a questa disfatta, molti non potranno fare a meno di gioire, almeno un po': le due icone della tv in cui basta apparire per vincere, i due ragazzi protagonisti di interminabili vicende (presunte) private vissute sotto gli occhi delle telecamere, questa volta non ce l'hanno fatta. Forse perché malgrado tutto, perfino nel tanto bistrattato cinema italiano, per riuscire un minimo di talento lo devi avere. Come insegna, tanto per fare un esempio, la premiata coppia campione d'incassi Massimo Boldi-Christian De Sica: a molti le loro farse natalizie non piacciono, certo. Ma almeno quel mestiere loro lo sanno fare.
A Silent play in the shadow of power
A spectacle monopolized
The camera's eyes on choice disguised
Was it cast for the mass who burn and toil?
Or for the vultures who thirst for blood and oil?
Yes a spectacle monopolized
It has to start somewhere It has to start sometime
What better place than here, what better time than now?
[ Rage Against The Machine - Guerilla Radio ]
Alcune volte ti capita, grazie alla tecnologia, di rivedere tanti piccoli ricordi impressi. Tanti piccoli particolari che ti sembra proprio di non ricordare.
E cosi', riguardi le foto .. le foto di QUELL'Estate, di quando tornavi da su per la prima volta e ti ritrovavi a discutere con tutti gli altri di quanto figo fosse questo, quanto figo fosse quello, ma in realta' sapevi benissimo che ti sentivi tremendamente solo. Ancora troppo presto per farsi amicizie, ancora troppo piccolo per non capire come rapportarti a gente che ti sembrava incredibilmente piu' grande di te, apparendo solo tale.
Riguardi le foto di quando abitavi in un'altra casa, quando molte cose erano diverse ed ora sono in altra maniera, ma sai benissimo che la colpa non e' tua, e' di chi ha deciso di eliminarti di colpo dalla propria vita. Poco male ti dici a volte, un po' ci resti, soprattutto se non l'hai mai digerito.
Riguardi le foto di una partita di Basket, quella durante una tua "crisi esistenziale". Quella in cui ti sei sfogato come un pazzo, in cui, in un mare di tristezza, ti sei sentito per un attimino realizzato.
E le foto di un'estate dove hai studiato come un matto, per racimolare solo fallimenti e arrabbiature. Per racimolare tristi promesse a dei genitori spesso troppo asfissianti per lo studio. Un'estate dove ti sei messo sotto e sei riuscito a riprendere, a Settembre, tutto quello che t'era sfuggito prima.
Vogliamo parlare delle foto/filmati dove vivi un'esperienza stupenda: Le Olimpiadi.
Un'esperienza dove hai creato le basi per un rapporto d'amicizia molto bello, di cui tuttora ne "godi" i frutti. Un'esperienza dove hai fatto delle cose che ti sembrano cosi' tanto assurde per come ti conosci. Ti rivedi, ti rivedi sorridente .. ti rivedi a dire stupidate, ma sai benissimo quanto stavi male e quanto, nel contempo, t'e' servita quella Gita.
E cosi' impari ad esser sempre pronto a fissare ogni evento nella mente tua, a goderti questi momenti.
Sorrido, sono sereno.
This sensations overwhelming,
Give me a long kiss goodnight,
And everything will be alright,
Tell me that I won't feel a thing
[ Green Day - Give Me Novacaine ]
Apprezzo l'iniziativa, ma ..
Qualcuno potrebbe dire alla PROTEZIONE CIVILE che a Roma non ci sono, ne' ho intenzione di andare?
So come on, be a man
And do what you are compelled to do.
.Disturbed - Voices.
da una mail:
Un passerotto si lancia dal nido e, con i pochi
rudimenti ricevuti dai genitori, comincia ad
esplorare il mondo.
Incontra un cane e gli chiede:"tu chi sei?"
ed il cane :"sono il cane lupo"
"non può essere !Uno, o è cane o è lupo"
ed il cane con tanta pazienza gli spiega
"mia mamma era una lupa, mio papà un cane,
hanno fatto sesso e sono nato io, il cane lupo"
Il passerotto si reca perplesso presso un ruscello
per bere e qui vede un pesce "e tu chi sei?"
ed il pesce "sono la trota salmonata"
"non è possibile, uno, o è trota o salmone"
e la trota: "mia mamma era trota, papà salmone,
hanno fatto sesso e sono nata io"
L'uccellino perplesso si gira e vede un insetto
"e tu chi sei?"
e l'insetto: "sono la zanzara tigre.........."
e il passerotto: " Ma vaffanculo........."
D'un evento mediatico:
Il Vespa dilagante su Raiuno non ha reso esattamente felici i colleghi della redazione del Tg1: sabato sera quando si è deciso a mollare la linea a quello che in teoria dovrebbe essere l'organo di informazione, c'era Sassoli livido a raccogliere il testimone e ad addentrarsi nella notte fonda (analoga rimostranza da quelli del tg de La7 nei confronti di Lerner, sabato sera). Ma è chiaro che la tre giorni che ha fatto saltare per aria qualunque convenzione televisiva (perfino la pubblicità su Mediaset!) rimarrà come un unicum assoluto nella storia mediatica del paese.
L'informazione nelle mani di Vespa, per 3 giorni di seguito. Assurdo.
Fino alla domenica, che vede il risveglio di milioni di italiani pronti ad accendere la tv e a trovarsi su sette-reti-su-sette la messa celebrativa da San Pietro. Vespa è a riposarsi, forse, ma è come se pensasse che tra poco gliela farà vedere lui. Sul primo pomeriggio riprende lo studio e va avanti, con rare pause, fino a notte. Nel pomeriggio dilaga: dà dell'ipocrita ad Alessio II, patriarca russo che ha appena espresso al mondo cordoglio per la morte del Papa. E si lancia in un'intemerata contro quelli del premio Nobel, che non lo hanno conferito a Wojtyla, e soprattutto contro le donne votanti che non glielo avrebbero assegnato con un gesto di ripicca tipicamente femminile. Accanto a lui, gli dà manforte Massimo Giletti, l'atmosfera è di grande intensità. A sera annuncia: "Abbiamo qui con noi il direttore della stazione di sci di Campofelice.
Cosa si prova a sciare con il Papa?". Un gigante, potrebbe andare avanti per settimane, e forse lo farà.
Nessuna possibilita' di scelta, nessuna "via d'uscita" per chi piange il Papa, ma non ha voglia di farlo con l'ipocrisia della Televisione. Oh si, perche' la e' .. sentirsi un Vespa accoppiato con Giletti fare certi show, e' solamente triste.
E cosi', non ti resta che fare quel che abbiam fatto tutti, in quei [ personali ] dieci minuti in cui ho acceso la TV:
Tutto, dappertutto, troppo. A sera le reti Mediaset interrompono i loro programmi sul Papa alle 21.37 per mandare in onda due minuti celebrativi sul Papa. Tanto che, con tutto il rispetto per le centinaia di colleghi impegnati, anche e soprattutto quelli delle dirette chilometriche con il volto sfinito dalla fatica (non vale per Vespa, sempre freschissimo), alla fine succedeva sempre più spesso di girare su Mtv per leggere sullo space board lo scorrere dei messaggi sms dei giovani (o si suppone che fossero loro) spediti col telefonino. "Peccato ke te ne 6 andato", "6 stato il nonno di tutti noi", "Ora va, ma resta a guardarci, tvttb", "Grazie per ciò che hai fatto, Miky79".
Penoso.
[ i trafiletti scritti in corsivo sono presi da un articolo del 4 Aprile di Antonio Dipollina, dal sito della Repubblica. ]
ascolta il rumore della pioggia che scende
che viene giù come la fiamma di Armageddon
la vergogna, di quelli che muoiono senza un nome..
ascolta i cani che abbaiano al rumore della chiave,
come un inno chiamato Fede e Miseria
e sanguinante, oggi l’esercito ha perso la guerra
io mi permetto di sognare e di non essere d’accordo con le grandissime balle
questo è l’inizio del resto delle nostre vite
in vacanza
Questa e' la traduzione di una canzone dei Green Day, "Holiday" .. Oltre a piacermi molto, mi han colpito queste parole. Le condivido con chi passera' da qui.
Intanto, nonostante io non sia Cattolico ne' creda assolutamente nell'Istituzione della Chiesa, ho comunque voglia di lasciar qui un piccolo pensiero per il Papa, che probabilmente non e' stato sicuramente uno dei tanti.
Dunque un augurio da parte Mia, di buona guarigione, nonostante gia' c'e' chi parli di successione. Mai leggera' queste righe, ma un Pensiero a lui c'e' stato.
Saluti.